mercoledì 9 gennaio 2013

Notebook+SSD: come allungare la vita del vostro amato portatile.

Abbiamo cominciato l'anno con l'ultimo acquisto, un Ultrabook che mi sta dando grosse soddisfazioni (e adesso che sto stentando a scrivere al buio con il Transformer mi rendo conto di quando sia comoda anche la sua tastiera retroilluminata), non ultima la velocità di accesso ai dati.
Devo dire che la cosa che ho sempre patito dei Notebook è la bassa resa dei controller dei dischi, che, a fronte di schede grafiche e monitor di buona qualità e
di dotazioni ram più che discrete, non hanno mai retto il confronto con quanto disponibile sui computer fissi, rendendo, di fatto, inutili velocità dei dischi superiori ai 5400 rpm.
Cosa si può fare quindi per ovviare al problema e, magari, allungare la vita di un notebook a cui siete particolarmente affezionati?
Prima di passare all'Ultra, io avevo risolto egregiamente con un Hard Disk a stato solido da 256Gb (seriamente, per lavorare ve ne servono di più?) della Samsung (sempre loro), che, oltre ad essere molto bello a vedersi (so black metal ...), arriva correlato con un comodo cavetto usb-sata che lo rende anche un perfetto (e velocissimo) HD esterno, nonchè del software per renderlo "digeribile" anche a windows.
In questo periodo trovate la versione da 250Gb su "Foresta Pluviale del sud America", a poco più di 150 euro.
Se poi volete fare il passaggio "a botta secca" del contenuto completo del vostro vecchio HD sul nuovo, vi consiglio l'utilizzo dell'ottimo True Image, la cui versione di prova è "fully functional" e vi permette di fare tutta la procedura velocemente e senza sborsare un euro (ma è così comodo come sistema di full-backup che alla fine lo comprerete, come ho fatto io).
Prima del Samsung ho provato con un Kingston da 128Gb, che è andato a fare da viagra al mio vecchio, caro, Vaio, ma devo dire che esteticamente e funzionalmente, il coreano è avanti una spanna.
Alla prossima.

(Solid State Disk)