Abbiamo cominciato l'anno con l'ultimo acquisto, un Ultrabook che mi sta dando grosse soddisfazioni (e adesso che sto stentando a scrivere al buio con il Transformer mi rendo conto di quando sia comoda anche la sua tastiera retroilluminata), non ultima la velocità di accesso ai dati.
Devo dire che la cosa che ho sempre patito dei Notebook è la bassa resa dei controller dei dischi, che, a fronte di schede grafiche e monitor di buona qualità e
di dotazioni ram più che discrete, non hanno mai retto il confronto con quanto disponibile sui computer fissi, rendendo, di fatto, inutili velocità dei dischi superiori ai 5400 rpm.
Cosa si può fare quindi per ovviare al problema e, magari, allungare la vita di un notebook a cui siete particolarmente affezionati?
Prima di passare all'Ultra, io avevo risolto egregiamente con un Hard Disk a stato solido da 256Gb (seriamente, per lavorare ve ne servono di più?) della Samsung (sempre loro), che, oltre ad essere molto bello a vedersi (so black metal ...), arriva correlato con un comodo cavetto usb-sata che lo rende anche un perfetto (e velocissimo) HD esterno, nonchè del software per renderlo "digeribile" anche a windows.
In questo periodo trovate la versione da 250Gb su "Foresta Pluviale del sud America", a poco più di 150 euro.
Se poi volete fare il passaggio "a botta secca" del contenuto completo del vostro vecchio HD sul nuovo, vi consiglio l'utilizzo dell'ottimo True Image, la cui versione di prova è "fully functional" e vi permette di fare tutta la procedura velocemente e senza sborsare un euro (ma è così comodo come sistema di full-backup che alla fine lo comprerete, come ho fatto io).
Prima del Samsung ho provato con un Kingston da 128Gb, che è andato a fare da viagra al mio vecchio, caro, Vaio, ma devo dire che esteticamente e funzionalmente, il coreano è avanti una spanna.
Alla prossima.
mercoledì 9 gennaio 2013
Notebook+SSD: come allungare la vita del vostro amato portatile.
martedì 1 gennaio 2013
Ultrabook: un flop di successo.
Cominciamo la nuova vita operativa di questo blog contraddicendo, nel nostro piccolo, i media nazionali.
Ho letto da più parti che il 2012 ha segnato il flop del concetto di ultrabook, perchè "insidiati" dall'alto costo e dai tablet, oramai "alternativi" per la maggior parte degli usi che si fa del computer.
Scusatemi, ma io tutta questa "alternativa" non è che l'abbia mai percepita, sarà che io con il portatile "ce campo" e quindi lo uso per altro che non sia navigare su internet o guardare la posta, ma nonostante le grandi promesse, neanche il tablet su cui sto scrivendo in questo momento, l'Asus Transformer Prime, è riuscito completamente nell'obiettivo della sostituzione completa (di questo e di altri tablet che mi sono passati per le mani, parleremo prossimamente).
Invece.... invece, c'è un acquisto fatto da un po' di tempo che, accoppiato al Samsung Galaxy Note (anche di questo parleremo prossimamente) ha ridimensionato (dovrei dire eliminato) il limitato utilizzo lavorativo che riuscivo a fare del tablet.
Sto parlando del Samsung Ultrabook Serie 9, un gingillino con processore Intel i7 di nuova generazione, 8 Gb di Ram, 256 Gb di Hard Disk a stato solido, il tutto in meno di 2 kg 2 di peso (alimentatore incluso!!).
Visto il peso (la leggerezza direi) mi direte che comunque passare dai 10" del tablet ai 13" dell'ultrabook non è tutto questo guadagno, a fronte di una spesa che sarà stata sicuramente sostenuta. Vi darei ragione se non fosse che il gingillo in questione di pollici ne ha 15! e che alla fine 1,5k iva compresa per qualcosa che mi da il completo supporto per tutte le mie attività ludico/lavorative, che non mi accorgo di avere in spalla quando lo porto in giro e con la batteria che arriva a durare anche 8 ore, direi che "se po fà".
Oltretutto, quando è chiuso, è più sottile del Transformer quando è con la tastiera!!!
Immagino si percepisca il mio entusiasmo per l'oggetto, alimentato anche dal fatto che lo stato solido mi consente di accenderlo e spegnerlo in una manciata di secondi e che ad aprire un documento word è veloce in modo quasi fastidioso.
L'utilizzo, nonostante windows, è così immediato e veloce che, a volte, mi ritrovo a toccare lo schermo invece di usare il mouse, come se avessi il tablet per le mani. mi sto anche abituando a caricarlo ogni sera, come fosse un cellulare, così non devo neanche attaccarlo all'alimentazione se non è strettamente necessario.
So cosa state pensando:" Se è così fantastico, perchè sta scrivendo sul blog con il tablet invece che con il PC?", ragazzi, in qualche modo la dovrò pur ammortizzare la spesa del tablet ;-)
Alla Prossima.
(Samsung Series 9)
giovedì 27 dicembre 2012
Buoni propositi per l'anno nuovo
Ci diamo quindi appuntamento ai primi giorni del 2013, per scoprire "cosa è successo nel frattempo".
Buone feste a tutti.
Pasquale Camastra
lunedì 1 giugno 2009
Nokia vs BlackBerry
La particolarità è che entrambi i prodotto sono "la risposta di..." all'iPhone Apple, oggetto che non conosco approfonditamente (ancora) e che non è oggetto della prova.
Parliamo invece de BlackBerry Storm (da ora in poi BB) e del Nokia 5800 XpressMusic (da adesso NX), il primo provato conto terzi (mio padre), il secondo acquistato quando uscì (adesso ovviamente sta a 100 euro in meno).
Vi dico subito che a conti fatti preferisco il Nokia, ma andiamo con ordine.
Entrambi i prodotti sono solo touch screen, entrambi, come dicevo, candidati a fare concorrenza all'iPhone, il BB dall'anima spiccatamente business, l'altro mirato ad una clientela very young.
Cominciamo dalle differenze di uso dello schermo, la vera novità per entrambe le case produttrici:
Il BB ha una particolarità che o si ama o si odia, il touch screen con effetto "tastone" che consente un feedback tattile e sonoro dello schiacciamento del tasto virtuale molto simile a quello di un tasto vero (ovviamente se uno vuole sentire un tasto vero sotto le dita, non compra un terminale touch, ma questa è una mia idea); questo consente un buon controllo delle azioni ma impedisce l'uso di uno stilo alternativo alle dita (proprio non viene rilevato), con lo svantaggio di una imprecisione di tocco sulle voci più piccole ed una eterna patina di grasso sul terminale.
Il touch screen dell'NX è a mio parere più preciso e ci si possono usare le stilo o il pletro in dotazione (si, avete letto bene).
Per la visualizzazione di contenuti multimediali (foto e video) le dimensioni dello schermo sono a favore del BB, che ha un'area di visualizzazione più ampia, ma per la gestione dei file mutimediali siamo in presenza di un "errore da matitone rosso", il BB NON HA L'ANTEPRIMA DEI VIDEO!!!
Questo costringe a scorrersi i nomi dei video sperando di beccare (sempre con il dito, lo stilo come detto non è previsto) quello giusto, vabbè che il BB è fatto per i clienti business, ma se mi metti una funzione, con quello che costa, pretendo che funzioni al meglio.
Ovviamente l'NX questa cosa la fa benone.
Le connessioni:
Entrambi hanno ovviamente l'UMTS di ultima generazione, ed entrambi il bluetooth, ma solo il nokia può connettersi wifi, consentendo un risparmio economico in caso di navigazione casalinga.
Ovviamente questi terminali sono pensati per l'utilizzo con un abbonamento o una tariffa vicina al flat per la navigazione internet, ma visto che in Italia tali tariffe hanno spesso un tetto di byte (e che i file multimediali che in genere si vedono su questo tipo di telefonini pesano), a mio parere il wi fi serve eccome.
La telefonia:
Entrambi hanno una buona qualità di audio, ed anche il viva voce è di ottimo livello, superiore (questa cosa l'ho provata) a quello dell'iPhone, anche se pare che un uso troppo intensivo sia sconsigliato sull'NX.
Varie:
Non ho provato il GPS del BB, quello del Nokia è ottimo e Maps fa il suo dovere anche nella versione gratuita (se non si vogliono le indicazioni stradali si possono scaricare gratis le mappe di tutto il mondo).
La navigazione internet ed i client di email sono equivalenti, anche se in questo si vede che il BB è nato per quello.
Il sensore di movimento è reattivo in entrambi i terminali, ma non è (altra prova fatta) ancora al livello dell'iPhone.
Concludendo:
per l'uso che faccio io del cellulare, cioè foto dei pupi (il Nokia ha ottica Zeiss), lettura email, veloce consultazione internet e posizione gps con stradario aggiornato, il Nokia è esattamente quanto mi serve, con un rapporto qualità/prezzo decisamente a suo favore.
Alla prossima.
giovedì 12 marzo 2009
Video Player Low Cost
Nella mia continua ricerca di regali originali, mi sono imbattuto in questo, un box esterno per hd da 2,5 pollici, con connettore USB, che racchiude anche la possibilità di effettuare la riproduzione di contenuti multimediali direttamente sulla televisione di casa, senza la necessità di un computer collegato.
La cosa che rende interessante il box rispetto ad altri equivalenti è che, oltre alla classica uscita Audio/Video composita, dispone anche di una uscita VGA, cosa che permette il colegamento diretto ai televisori di ultima generazione con una risoluzione maggiore di quella del normale SVideo.
Ovviamente il box dispone di telecomando ad infrarossi per gestirne i contenuti comodamente in poltrona.
Il link porta ad una versione per dischi SATA, ma in giro si trova anche la versione PATA, per cui, se avete un vecchi hd da portatile che non sapete come utilizzare, questa è la periferica che fa al caso vostro.
lunedì 9 marzo 2009
Un viaggio da mille foto.
La parsimonia nello scatto era dovuta anche al costo delle stampe, allora l'unico modo di vedere le foto fatte (io ad un certo punto sono passato alle diapositive, ma questa è un'altra storia).
L'avvento del digitale ha cambiato il modo di fare le foto, ed ha limitato (annullato?) la parsimonia con cui si facevano. Praticamente si fa una foto a qualsiasi cosa, "tanto mica le paghi" e questo è tanto vero quanto è più recente l'acquisto di una nuova macchina digitale (o la nascita del primo figlio).
Il problema è che, anche se la dimensione delle memorie è in aumento, in genere ci si trova con un numero finito di schede a disposizione e, tipicamente, senza un portatile a portata di mano per trasbordare e ricominciare (posto che si abbia la voglia ed il tempo di riversare al volo le foto su un pc, eventualmente per farne una cernita).
Questo problema me lo sono posto quando ancora il rapporto tra le schede di memoria e la dimensione in megapixel era a sfavore del numero di foto scattabili e stavo per andare in viaggio di nozze. La soluzione che ho trovato mi ha permesso di scattare circa 800 foto a fronte di una scheda che ne poteva contenere solo un centinaio, senza dovermi portare dietro un PC e senza spendere un patrimonio in schede aggiuntive (che allora costicchiavano).
Dopo una rapida ricerca, ho trovato la versione 2004 da 40Gb di questo, un hd portatile (di quelli da 2,5") dotato di batteria ricaricabile e integrato con un lettore multiplo di schede di memoria.
Si mette la scheda piena nel lettore dell'hard disk, si schiaccia il tasto copia, si aspetta che il simpatico display dia l'ok alla fine della copia, si svuota la scheda e si ricomincia a scattare foto.
Piccolo peso, piccolo ingombro, molte fotografie in più, soprattutto con i nuovi modelli n volte più capienti del mio.
L'unica accortezza è evitare di ballare la giga con l'hd acceso in mano, che in quanto tale è più sensibile alle vibrazioni di una scheda di memoria.
mercoledì 4 marzo 2009
Il tecnosfizio dove lo metto?
In genere in questi casi la cosa migliore è fare un confronto tra i prezzi ed acquistare nel negozio che, per l'oggetto cercato, espone il miglior rapporto tra spese di consegna e costo dell'oggetto stesso.
Questo mi ha portato a provare buona parte dei negozi on-line più conosciuti, con risultati alterni che mi hanno fatto via indirizzare oramai sempre verso due o tre nomi sempre uguali.
Può capitare però di avere bisogno di qualcosa di particolare, esempio una custodia più comoda per un cellulare appena uscito (di cui parleremo in un altro post), cosa che mi ha fatto scoprire un sogno.
Troppo entusiasta? Vediamo.
Scelta:
Mi serviva la custodia per il mio Nokia , trovata in pelle con rinforzo in alluminio, compatibile con un supporto magnetico da vetro per farmi da navigatore.
Già che c'ero ho cercato anche una cosa simile per il Blackberry di mio padre, trovato anche quello compatibile con il supporto magnetico.
Poi mi sono detto:"Ok, con gli ultimi modelli è facile, proviamo con qualcosa di datato". Ed anche li, trovata custodia in pelle per l'n770 (anche questo oggetto di un futuro post), sempre compatibile con il famoso supporto magnetico.
Velocità e spese di consegna:
Hanno spedito il tutto a 4 euro, dico QUATTRO EURO, dall'inghilterra; arrivato in 2, dico DUE, giorni lavorativi, e nell'imballo c'era pure una bustina di tea in omaggio (so british).
Customer Care:
Ho chiesto via mail chiarimenti per l'emissione della fattura, una signorina gentilissima mi ha chiamato sul cellulare il giorno dopo (dall'inghilterra) e mi ha guidato, in italiano passo passo per rifare l'ordine in modo corretto, segnalandomi anche quali articoli ordinati erano disponibili subito e per quali avrei dovuto aspettare.
Per il successivo acquisto mi era stato fornito un codice sconto non fuzionante, che mi è stato immediatamente sostituito con uno di importo superiore.
Qualità:
I prodotti ricevuti sono di buona qualità e di fattura decisamente sfiziosa.
Non so voi, ma io non saprei cos'altro chiedere ad un negozio.